| 1 Frontière (Frontiera)
Christian Fischer, Germania 1997
Film d'animazione, 5 minuti., da 7 anni
Lingua: senza dialoghi
Scuola elementare (dal 2. Anno), dispendio di tempo: al minimo 3 lezioni (ripartite su due giorni)
Scuola media, dispendio di tempo: al minimo 2 lezioni
Due figure di plastilina dal colore di pelle diverso l’una dall’altra s'incontrano. Ciascuna vorrebbe che l'altra cedesse il passo. Invece di mettersi d'accordo, tutte e due cominciano a constuire molto un muro intorno a loro. Solo alla fine si accorgono che cosí hanno creato un vero labirinto dal cuale non c’è via di scampo…
2 Mohamed
Catherine Corsini, Francia 2001
Cortometraggio, 4 minuti, da 8 anni
Lingue: italiano, francese, tedesco
Scuola elementare (dal 2. al 5. anno), dispendio di tempo: da 2 a 4 lezioni
Scuola media, dispendio di tempo: da 1 a 3 lezioni
Giallo come il sole, come l’oro nero come la notte, come una caverna: il piccolo Mohamed si rende conto, durante una lezione in classe, che il proprio colore di pelle nero simbolizza solo cose scure, tristi e negative. Questa impressione si conferma quando rientra a casa: un giovane calciatore dalla pelle scura l’apostrofa bruscamente ed in modo disprezzante con la parola «negro». Così ora Mohamed vorrebbe cambiare nome...
3 Il viaggiatore «in nero» (Schwarzfahrer)
Pepe Danquart, Germania 1992
Cortometraggio, 12 minuti, da 10 anni
Lingua: tedesco; sottotitoli: italiano, francese, spagnolo
Scuola media, dispendio di tempo: al minimo 2 lezioni
In tram, un giovane di colore prende posto accanto ad un’anziana signora, dalla pelle bianca. Quest’ultima insulta il suo vicino in modo provocatorio e ben udibile con pregiudizi comuni e discriminatori. Gli altri viaggiatori non dicono niente. Quando il controllore sale sul tram, il nero strappa il biglietto di mano all’anziana signora e lo inghiotte…
4 The Cookie Thief (Il ladro di biscotti)
Korinna Sehringer, Svizzera 1999
Cortometraggio, 8 minuti, da 14 anni
Lingua: Poche parole inglesi
Scuola elementare e scuola media, dispendio di tempo: al minimo 4 lezioni
Una giovane donna aspetta il suo volo a destinazione di Istanbul. Un uomo che sembra straniero si mette a mangiare impassibile i biscotti comprati dalla giovane donna. Nella propria mente, lei vede passare immagini inquietanti. Entrambi si mettono a servirsi dei «cuoricini al burro» in modo sempre più disinvolto. È lo sconosciuto che prende l’ultimo. La donna se ne va con l’aria contrariata. Al momento del controllo dei passaporti, si accorge che tutto era diverso…
5 Pastry, Pain & Politics (Dolci, dolore e politica)
Stina Werenfels, Svizzera 1998
Cortometraggio, 30 minuti, da 14 anni
Lingue: inglese/tedesco; sottotitoli: italiano, francese, tedesco, inglese, spagnolo
Scuola media e media superiore, dispendio di tempo: al minimo 3 lezioni.
Un ebreo di New York arriva a Zurigo come turista in compagnia della moglie, nonostante l’antipatia di quest’ultima per la Svizzera. Ha un attacco cardiaco. All’ospedale, quest’uomo anziano, che vede in ogni arabo un terrorista, è curato da un’infermiera palestinese che, dal canto suo, ritiene che tutti gli ebrei siano dei ladri di terra e degli assassini. Il caso vuole che sua moglie e l’infermiera partecipino entrambe ad un’escursione in bus alle cascate del Reno. È allora che gli eventi iniziano a precipitare…
6 E poi mi hanno espulso (Und dann wurde ich ausgeschafft)
Margrit R. Schmid, Svizzera 2001
Documentario, 30 minuti, da 14 anni
Lingue: dialetto svizzero / tedesco; sottotitoli: italiano, francese, tedesco
Scuola media e media superiore, dispendi di tempo: da 2 a 4 lezioni
La parola è data a cinque giovani albanesi che sono fuggiti in Svizzera con i loro genitori e non sono mai stati riconosciuti come richiedenti l’asilo. Parlano dei loro problemi d’identità e del loro sconforto al momento di essere espulsi da un paese che è diventato loro familiare. I loro racconti sulla migrazione sono marcati dagli orrori vissuti nei loro paesi d’origine, l’assenza di prospettive, la delinquenza, la durezza della polizia …
7 La paura mangia l’anima (Angst isst Seele auf)
Shahbaz Noshir, Germania 2002
Cortometraggio, 13 minuti, da 14 anni
Lingua: tedesco; sottotitoli: italiano, francese
Scuola media e media superiore, dispendio di tempo: al minimo 4 lezioni.
L’attore di colore Mulu si fa ingiuriare e picchiare da degli estremisti di destra mentre sta andando in un teatro di provincia per recitare. I passanti stanno a guardare, ma alla fine interviene la polizia. Mulu, che è cittadino tedesco, rifiuta che le sue ferite vengano curate. Vuole arrivare in tempo a teatro per recitare il ruolo che ha in un’opera di Rainer Werner Fassbinder intitolata «Tutti gli altri si chiamano Ali». Dopo aver ricevuto molti complimenti dal regista per la propria prestazione, Mulu volta le spalle alla città, e butta il mazzo di fiori ricevuto alla fine della rappresentazione…
8 Relou
Fanta Regina Nacro, Francia 2001
Cortometraggio, 6 minuti, da 16 anni
Lingua: francese; sottotitoli: italiano, tedesco
Scuola media e media superiore, dispendio die tempo: al minino 4 lezioni
Una giovane donna bionda viaggia in un bus delle periferie di Parigi insieme ad un’amica. Tre giovani francesi di origine magrebina fanno loro delle «avances» molto grezze, le molestano ed insultano in arabo, francese, e in «verlan», un modo di parlare utilizzato dai giovani e che consiste nell’invertire le sillabe delle parole. Gli altri viaggiatori tacciono e voltano la testa; le ragazze quasi non reagiscono. La superiorità apparente dei giovani viene però annullata grazie ad una svolta inaspettata…
9 Il colore della verità (Farbe der Wahrheit)
Dobrivoie Kerpenisan, Clarissa Ruge, Sudafrica/Germania 1998
Documentario, 30 minuti, da 16 anni
Lingue: tedesco, francese; sottotitoli: italiano
Scuola media e media superiore, dispendio di tempo: al minimo 4 lezioni
Siphiwo, un leader studentesco nero è arrestato nel 1981 in Sudafrica dalle forze di sicurezza bianche; maltrattato, esce di prigione storpiato. Denuncia i suoi torturatori. Poco dopo, Siphiwo sparisce per sempre. 15 anni dopo, i suoi cari si ritrovano faccia a faccia con gli assassini davanti alla commissione sudafricana «verità e riconciliazione». Una riconciliazione è possibile?
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